Canzone creata su Melodia Regalo
Canzone personalizzata su misura
Il testo
[Strofa uno]
Ti ho incontrata il quindici aprile duemilasedici,
ricordo la spiaggia di Termoli, il vento,
le scarpe piene di sabbia, la tua mano nella mia,
la pizzeria Belvedere, una sera senza tempo.
Tu che ridi forte mentre aspetto un cornetto,
mi guardi come se mi conoscessi già,
da allora resti accanto, senza mai andar via,
ogni giorno insieme, ogni passo, la nostra realtà.
[Ritornello]
Dal quindici aprile, la tua mano nella mia sulla spiaggia,
compagna di vita, tu vicino a me,
dal quindici aprile, la tua mano nella mia sulla spiaggia,
mi conosci meglio di chiunque altro, lo sai già.
[Strofa due]
A Termoli torniamo spesso, senza fretta,
due cornetti sulla spiaggia, il sale sulle dita,
la voce che si intreccia con la mia,
tu che mi guardi, semplice, decisa.
Alla pizzeria Belvedere parli piano,
lasci che il tempo scorra, non serve altro,
resti accanto, anche quando tutto tace,
ogni giorno, ogni sera, la stessa pace.
[Ritornello]
Dal quindici aprile, la tua mano nella mia sulla spiaggia,
compagna di vita, tu vicino a me,
dal quindici aprile, la tua mano nella mia sulla spiaggia,
mi conosci meglio di chiunque altro, lo sai già.
[Bridge]
Ci sono gesti che parlano più delle parole,
una mano tesa, un sorriso che resta,
la certezza che, ovunque vada,
tu ci sei, e la strada è sempre la stessa.
Nei giorni normali, nei silenzi condivisi,
sei tu che scegli di restare,
e ogni volta che mi volto indietro,
sei ancora vicino a me.
[Ritornello Finale]
Dal quindici aprile, la tua mano nella mia sulla spiaggia,
compagna di vita, tu vicino a me,
dal quindici aprile, la tua mano nella mia sulla spiaggia,
resta qui, ogni giorno insieme, resta con me.
[Outro Parlato]
Creato con Melodia Regalo.
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