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Canzone creata su Melodia Regalo

Canzone personalizzata per ECLISSI — così, senza motivo

Il testo

[Inizio musica venti secondi]
[Strofa uno]
Vedo facce di plastica dentro al locale, tutti che ridono ma nessuno sta bene.
Brindano a specchio con il cuore che sviene, oro sul collo che stringe come catene.
Ho spento i fari per non farmi vedere, mentre consumo l'ennesimo bicchiere.
Dicono, sei cambiato, non sei più lo stesso, solo perché non mi compro il successo.
[Ritornello uno]
Viviamo dentro un'eclissi di plastica, dove l'invidia diventa una pratica.
Luci viola sopra il mio quartiere, fumo nero che sale la sera.
Non mi fido di chi giura il falso, scendo dal trono ma resto dall'alto.
La plastica si scioglie se si accende il fuoco, ed io sono la fiamma che rovina il gioco.
[Parlato]
Il problema di questo posto, tutti vogliono brillare, ma nessuno vuole bruciare nel solco.
Guarda i sorrisi finti, vite confezionate, un'eclissi perfetta.
Ma quando si spengono i telefoni e si accendono i pensieri, cosa resta.
Niente, solo plastica, una plastica che brucia, in un mare incandescente.
[Strofa due]
Ho visto amici sparire per quattro monete, gente che ha fame ma non ha mai sete.
Di verità, di qualcosa che resta, quando si spengono le luci della festa.
Le tue scuse ora valgono zero, preferisco il silenzio di un letto severo.
Ho una corazza che taglia la pelle e gli occhi puntati oltre queste stelle.
[Ritornello due]
Viviamo dentro un'eclissi di plastica, dove l'invidia diventa una pratica.
Luci viola sopra il mio quartiere, fumo nero che sale la sera.
Non mi fido di chi giura il falso, scendo dal trono ma resto dall'alto.
La plastica si scioglie se si accende il fuoco, ed io sono la fiamma che rovina il gioco.
[Bridge]
Niente mi tocca, niente mi fa male, ho imparato a nuotare in un mare di sale.
Potete parlare, potete mentire, questo mio impero non può mai morire.
Non voglio questa gloria che puzza di finto, preferisco cadere ma restare convinto.
Maschere stanche sopra un palcoscenico spento, promesse scritte che si porta via il vento.
[Finale]
Eclissi di plastica, solo ombre sul muro. Il denaro si consuma. La notte vi tortura.
Vedo i vostri sguardi riflessi nel vuoto, vendete l'anima soltanto per una foto.
Ho le scarpe sporche del fango di ieri, ma la mente pulita dai vostri pensieri.
Contate i riflessi, mentre restate seduti da soli, davanti agli specchi.
Eclissi di plastica, è il segno che l'artificiale, ha definitivamente superato e sottomesso il naturale.
Eclissi di plastica, è il segno che l'artificiale, ha definitivamente superato e sottomesso il naturale.
Eclissi di plastica, è il segno che l'artificiale, ha definitivamente superato e sottomesso il naturale.
[Fine musica trenta secondi]

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