Melodia Regalo Crea la canzone →

Canzone creata su Melodia Regalo

Canzone personalizzata per GOCCE — così, senza motivo

Il testo

[Inizio musicale quindici secondi]
[Strofa uno]
La pioggia picchia piano sopra il vetro della stanza, Il vinile gira lento e riempie la distanza.
La tazza scotta tra le mani, fumo che sale, fuori il mondo corre e fa la fila sul viale.
Ma io rimango fermo dentro a questo mio momento, senza guardare l'ora, senza badare al vento.
[Pre-ritornello uno]
Scrivo pensieri corti sulle pagine bianche, mentre le ombre sul muro sembrano stanche.
I lampioni si accendono uno alla volta, lascio l'ansia racchiusa dietro la porta.
[Ritornello uno]
Cadono gocce di caffè sul mio quaderno, mentre fuori la città affronta l'inverno.
Un ritmo calmo che mi culla la mente, in questa sera dove non mi serve niente.
Solo una penna, una base che gira, l'aria fresca della notte che ispira.
Un ritmo dolce che sveglia la mente, in questa notte che nasce dal niente.
[Strofa due]
Ho spento le notifiche e i pensieri pesanti, a volte serve un freno per andare avanti.
La luce della lampada colora la scrivania, disegno linee strane per mandare via la nostalgia.
I vecchi dischi jazz sanno sempre cosa dire, quando le parole giuste non vogliono uscire.
[Pre-ritornello due]
Un accordo di piano, un fruscio di sottofondo, per tre minuti sono fuori dal mondo.
La notte che incalza e si fa più scura, questa quiete rimasta è una cosa pura.
[Ritornello due]
Cadono gocce di caffè sul mio quaderno, mentre fuori la città affronta l'inverno.
Un ritmo calmo che mi culla la mente, in questa sera dove non mi serve niente.
Solo una penna, una base che gira, l'aria fresca della notte che ispira.
Un ritmo dolce che sveglia la mente, in questa notte che nasce dal niente.
[Parlato]
Quel fruscio che non smentisce la verità delle cose, mentre il buio trasforma le spine in rose.
È un testimone sincero del tempo passato, di ogni pensiero che qui ho confessato.
Nessun trucco, nessuna parola di troppo, la puntina rimbalza sul fondo del blocco.
Racconta che tutto si ferma e riposa, e che anche il silenzio ha una voce preziosa.
[Bridge]
Non importa se domani c'è la solita corsa, stasera ho la pazienza dentro la borsa.
Lascio che il tempo scorra senza rumore, cercando la bellezza dentro ogni ora.
La tazza fredda e la mente accesa, la pioggia fuori e la calma distesa.
Senza fretta sui fogli i pensieri, lascio andare il superfluo di ieri.
[Finale]
La tazza vuota sul bordo del tavolo, le sue ultime ombre dietro lo scatolo.
Resta la polvere del tempo andato, in questo spazio che abbiamo svuotato.
Non serve rincorrere un senso stasera, la mente si perde, diventa leggera.
Gocce di caffè, il vinile finisce, resta solo il fruscio, che non smentisce.
Il silenzio invade, le luci sono spente, il mondo è lontano e silente.
[due volte cantato]
Un ultimo sorso, la tazza vuota, buonanotte davvero, buonanotte città.
Un ultimo sorso, la tazza vuota, buonanotte davvero, buonanotte città.
[Ultima volta parlato]
Un ultimo sorso, la tazza vuota, buonanotte davvero, buonanotte città.
[Chiusura musicale venti secondi]

Ne vuoi una uguale, per una persona cara?

Scegli lo stile e racconti la storia. La tua canzone è pronta in pochi minuti — da 5,99 €.

Crea la tua canzone →