Canzone creata su Melodia Regalo
Canzone personalizzata per Dudu — così, senza motivo
Il testo
[Strofa uno]
Dudu, ricordo quel sushi, il quindici febbraio,
le tue mani che tremavano, ma un sorriso vero,
sei dolce, premuroso, mi hai ascoltata piano,
hai saputo aspettare, anche quando ero lontano,
mi hai salvata da tutto ciò che avevo passato,
con la tua pazienza mi hai preso per mano,
in quella sera normale ho sentito che
finalmente ero a casa, accanto a te.
[Ritornello]
Dal sushi a Edimburgo, la mia casa sei tu,
Dudu, la mia casa sei tu,
nelle giornate dove il vento sarà forte,
dal sushi a Edimburgo, la mia casa sei tu.
[Strofa due]
Dudu, tra le strade di Edimburgo, la tua voce,
il vento che spingeva, ma la tua mano stringevo,
davanti a quel castello il tempo si fermava,
la promessa che sognavo, la risposta che attendevo,
sei riuscito a farmi innamorare di nuovo,
anche nei giorni in cui il sole tardava,
mi hai insegnato che insieme si può ricominciare,
restando vicini, senza più scappare.
[Ritornello]
Dal sushi a Edimburgo, la mia casa sei tu,
Dudu, la mia casa sei tu,
nelle giornate dove il vento sarà forte,
dal sushi a Edimburgo, la mia casa sei tu.
[Bridge]
Ora che ci penso, Dudu, quanto abbiamo camminato,
la tua dolcezza nei silenzi, la pazienza che hai portato,
mi hai tenuto la mano anche quando tremavo,
hai costruito il domani che ancora aspettavo,
prometto di restare, di non lasciarti andare,
anche quando il vento proverà a soffiare,
costruiremo insieme una vita, passo dopo passo,
Dudu, mi sento finalmente a casa se accanto ti ho.
[Ritornello Finale]
Dal sushi a Edimburgo, la mia casa sei tu,
Dudu, la mia casa sei tu,
nelle giornate dove il vento sarà forte,
dal sushi a Edimburgo, la mia casa sei tu.
[Outro Parlato]
Creato con Melodia Regalo.
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