Canzone creata su Melodia Regalo
Canzone personalizzata per Luca — così, senza motivo
Il testo
[Strofa uno]
Luca, ti ricordi la musica forte,
in discoteca ventisei anni fa,
io sarda tra la folla, spaesata,
tu pugliese, sorriso che resta qua.
Il ragazzo gentile, mi hai teso la mano,
tra mille voci mi hai fatto sentire a casa,
quel primo ballo confuso, poi la strada,
ventisei anni fa, tu che mi aprivi la porta.
[Ritornello]
Ventisei anni fa, tu che mi aprivi la porta,
il ragazzo gentile che mi ha scelto tra la gente,
Luca, ogni giorno mi fai sentire importante,
ventisei anni fa, tu che mi aprivi la porta.
[Strofa due]
Due mondi diversi, io con la mia isola dentro,
tu con la tua Puglia negli occhi e nei gesti,
Luca, parlavamo piano, ascoltandoci davvero,
senza fretta, imparando a conoscerci così.
Mi aprivi lo sportello, senza mai far rumore,
e in quel gesto sentivo di essere vista,
importante accanto a te, senza bisogno di parole,
il ragazzo gentile, il sorriso che resta.
[Ritornello]
Ventisei anni fa, tu che mi aprivi la porta,
il ragazzo gentile che mi ha scelto tra la gente,
Luca, ogni giorno mi fai sentire importante,
ventisei anni fa, tu che mi aprivi la porta.
[Bridge]
Ci sono ricordi che non svaniscono mai,
Luca, restano come la musica di allora,
in ogni gesto quotidiano mi sento di nuovo
quella ragazza che ballava con te.
Due mondi che si sono incontrati per caso,
ora sono casa, ogni volta che torni,
ventisei anni fa, lo sento ancora addosso,
il ragazzo gentile che mi fa sentire me stessa.
[Ritornello Finale]
Ventisei anni fa, tu che mi aprivi la porta,
Luca, ogni giorno è un ricordo che resta,
importante accanto a te, mi sento a casa,
ventisei anni fa, tu che mi aprivi la porta.
[Outro Parlato]
Creato con Melodia Regalo.
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