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Il testo

[Spoken word - a cappella, NO instruments, complete silence behind the voice]
Con il vetro tagliente, mi distruggi lentamente.
La vita e' troppo corta, per sprecarla, se non riesco ad entrarti in mente.
Non si piange chi non si è mai avuto, si piange solo il tempo perduto, a credere che potesse accadere.
Ti ho dipinta con i colori che mancavano alla mia vita, dimenticando che la tela era solo mia.

[Verse uno]
Le tue parole le stringevo in tasca, come chiavi preziose per una porta chiusa.
Ho creduto che il buio potesse capire, che un ti voglio bene, potesse guarire.
Ma le promesse si sciolgono in fretta sotto la pioggia di una falsa promessa.
Io raccolgo i pezzi di un disegno perfetto, che avevi già scritto, ma storto e incompleto.

[Chorus]
E mi chiedi perché non ti guardo più negli occhi, perché ho smesso di correre sopra i tuoi fuochi.
È che fa male il rumore del cielo, quando crolla e ti sbatte la realtà sul viso.
Io cercavo l'oro e ho trovato fango, un salto nel vuoto che adesso rimpiango.
Ma guardami adesso, che riapro le mani, non piango per ieri, mi basta il domani.

[Spoken word - a cappella, NO instruments, complete silence behind the voice]
Con il vetro tagliente, mi distruggi lentamente.
La vita e' troppo corta, per sprecarla, se non riesco ad entrarti in mente.
Non si piange chi non si è mai avuto, si piange solo il tempo perduto, a credere che potesse accadere.
Ti ho dipinta con i colori che mancavano alla mia vita, dimenticando che la tela era solo mia.

[Verse due]
Ho dipinto la luna con il tuo colore, ma tu preferivi il grigio del dolore.
Mi hai lasciato le briciole di una carezza mentre io ti offrivo una salvezza.
Ora il silenzio non fa più paura, è una medicina che cuce la ferita.
Non dirmi perche' siamo qui, forse se tu mi amassi diresti solo un sì.

[Chorus]
E mi chiedi perché non ti guardo più negli occhi, perché ho smesso di correre sopra i tuoi fuochi.
È che fa male il rumore del cielo, quando crolla e ti sbatte la realtà sul viso.
Io cercavo l'oro e ho trovato fango, un salto nel vuoto che adesso rimpiango.
Ma guardami adesso, che riapro le mani, non piango per ieri, mi basta il domani.

[Spoken word - a cappella, NO instruments, complete silence behind the voice]
Con il vetro tagliente, mi distruggi lentamente.
La vita e' troppo corta, per sprecarla, se non riesco ad entrarti in mente.
Non si piange chi non si è mai avuto, si piange solo il tempo perduto, a credere che potesse accadere.
Ti ho dipinta con i colori che mancavano alla mia vita, dimenticando che la tela era solo mia.

[Bridge]
Ed è strano come impari a camminare sopra questo pavimento di selva oscura.
Ti ferisci una volta, poi cambi l'andatura e impari a volare anche senza la paura.
Ti supplico di restare, ma con te non c'e' niente da fare.
Devo solo cercare di creare, un nido dove poter andare.

[Spoken word - a cappella, NO instruments, complete silence behind the voice]
Con il vetro tagliente, mi distruggi lentamente.
Mi scopro un perdente, ma rinasco nuovamente.
Senza di te. Senza quel peso. Adesso respiro. Adesso esisto. Adesso vivo.
Senza di te. Senza quel peso. Adesso respiro. Adesso esisto. Adesso vivo.

[Spoken word - a cappella, NO instruments, complete silence behind the voice]
Con il vetro tagliente, mi distruggi lentamente.
Mi scopro un perdente, ma rinasco nuovamente.
Senza di te. Senza quel peso. Adesso respiro. Adesso esisto. Adesso vivo.
Senza di te. Senza quel peso. Adesso respiro. Adesso esisto. Adesso vivo.

[Outro]
[instrumental piano and strings, slow fade]

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