Canzone creata su Melodia Regalo
Canzone personalizzata per Salvatore — come ringraziamento
Il testo
[Strofa uno]
Avevamo quattordici e sedici anni,
Salvatore, ci ha presentati la tua ex,
ridevamo senza sapere cosa aspettarci,
il tempo sembrava lento e poi veloce,
ti ho cercato tra la folla di quei giorni,
ti ricordo che ascoltavi e non parlavi,
da quel primo incontro un po' impacciato,
non ho più sentito il bisogno di tornare indietro.
[Ritornello]
Da quarantacinque anni, Salvatore, sei la mia casa,
da quarantacinque anni, Salvatore, sei la mia casa,
mi hai fatto sentire al mio posto,
mi hai insegnato a restare.
[Strofa due]
Abbiamo camminato insieme piano,
in silenzio quando serviva davvero,
hai creduto in noi anche nei giorni storti,
hai riso con me quando avevo paura,
ci siamo scelti da ragazzi senza motivo,
ed è diventato il senso di ogni giorno,
la strada ci ha portato lontano,
ma il tempo ci ha uniti più di ogni parola.
[Ritornello]
Da quarantacinque anni, Salvatore, sei la mia casa,
da quarantacinque anni, Salvatore, sei la mia casa,
mi hai fatto sentire al mio posto,
mi hai insegnato a restare.
[Bridge]
Ora che ci penso, Salvatore,
sono grata per ogni passo che abbiamo fatto,
non servivano promesse, bastava esserci,
hai teso la mano quando inciampavo,
abbiamo superato tutto insieme,
senza mai contare gli anni,
anche oggi basta averti vicino,
per sentirmi ancora a casa.
[Ritornello Finale]
Da quarantacinque anni, Salvatore, sei la mia casa,
da quarantacinque anni, Salvatore, sei la mia casa,
mi hai fatto sentire al mio posto,
mi hai insegnato a restare.
[Outro Parlato]
Creato con Melodia Regalo.
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